Mappa topografica Monte Sibilla
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Monte Sibilla
Anche il francese Antoine de la Sale arricchì, con un racconto dettagliato, la storia, la natura dei luoghi e la conoscenza dei monti Sibillini, compilando un'accurata pianta topografica della Grotta della Sibilla, che è attualmente conservata alla Biblioteca Nazionale di Parigi, descrivendo uno spazio ampio e circondato da sedili scavati nella roccia "intalieux tout entour". Le informazioni, spesso, erano tramandate oralmente e ricche di imprecisioni. Nel maggio del 1420, Antoine de la Sale scalò la cima del Monte Sibilla, incamminandosi da Montemonaco. Raccontò l'esperienza nel suo Le Paradis de la Reine Sibylle (Il paradiso della Regina Sibilla), contenuto nel libro "la Salade", descrivendo la vita e le abitudini dei valligiani dell'Appennino del XV secolo.
